Medioevo, Età giudicale
In epoca medievale i borghi romani presenti nel territorio di Gonnoscodina conservano inalterata la loro fisionomia, assumendo per la conversione al Cristianesimo della popolazione il nome dei santi titolari della chiese di cui resta traccia anche nella toponomastica.La tendenza successiva, dovuta prevalentemente allo spopolamento e alla diffusa insicurezza, è quella del raggruppamento in un unico centro, tuttora perdurante.
Il centro urbano venne a consolidarsi attorno alle chiese di San Bartolomeo e San Sebastiano poco distanti fra loro, in una zona vantaggiosa quanto ad esposizione e centrale rispetto all'intero territorio.
L'età giudicale ha lasciato ben poche tracce nella storia di Gonnoscodina, possiamo trarre poche notizie certe solo dalla storia religiosa di questi territori che appartenevano amministrativamente alla Curatoria di parte Montis e alla Diocesi di Terralba sotto l'aspetto della religione.
Troviamo il nome di Ghonos de Codina solo nel 1342, citato tra i paesi elencati nei versamenti delle Decime alla Santa Sede.
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