Etą prenuragica e nuragica
Il territorio di Gonnoscodina rivela, in alcune sue parti pił fertili e prossime al Rio Mogoro, la frequentazione da parte di popolazioni preistoriche, in particolare nelle localitą di San Daniele, Banątzu de is arranas e Pranu sogus ove in lievi alture fertili sono state rinvenute tracce di stazionamento e reperti di ossidiana proveniente dal vicino Monte Arci, portata a valle dal Rio Mogoro durante le piene torrentizie.La frequentazione umana č proseguita, lasciando segni pił evidenti, anche in epoca nuragica: ne sono testimonianza i siti di Cuccuru 'e bingias e di Sant'Andria dove troviamo le rovine di due nuraghi, il sito di Nuratzou dove recenti scavi hanno portato alla luce un complesso megalitico e un villaggio, sono numerosi i ritrovamenti in superficie di frammenti ceramici sia nuragici che cartaginesi.
